Due favole musicali


Favole musicali
in collaborazione con AGIMUS sezione di Venezia nell’ambito del laboratorio formativo promosso da Agimus Venezia in sinergia con il Conservatorio Benedetto Marcello, Liceo Artistico Marco Polo e gli I.C. Dante Alighieri e Margherita Hack di Spinea, riunite nel Plurimo Ensemble Junior.

La storia di Renetta e Albero Rosso
Testo di Gemma Moldi, musica di Letizia Michielon
Alessandra Prato, voce narrante
Plurimo Ensemble Junior
Contributi figurativi degli studenti del Liceo Artistico Guggenheim di Mestre

Mikail Tolka e la lepre dalla coda dorata
Testo di Gemma Moldi, musica di Fabio Grasso
Alessandra Prato, voce narrante
Plurimo Ensemble Junior

auditorium quarto piano
ingresso: intero 10 euro, ridotto* 5, studenti under 30 1 euro
*Riduzioni per Candiani Card, Soci Coop, Soci Agimus, residenti

Le due favole musicali affrontano tematiche attuali che sensibilizzano ai valori della solidarietà e alle problematiche ambientali. Renetta, bambina coraggiosa e speciale, di fronte alla morte di tutti i meli del suo villaggio decide di non fuggire, intraprendendo un viaggio interiore che, con la guida di Eco e delle lucciole, la porterà al grande Albero Rosso in cui sono racchiusi tutti i semi degli alberi del mondo. Le musiche di scena di Letizia Michielon, su testi di Gemma Moldi, s’ispirano all’estetica di Mondrian e rinnovano un linguaggio armonico fondamentalmente tonale, utilizzando effetti sonori che aiutano a scoprire gli strumenti tradizionali sotto nuovi aspetti timbrici. Mikail Tolka, il personaggio che dà il titolo alla seconda favola, vive in un freddo villaggio nordico ove abitano Holod, mago del gelo, e Gaiaci, la regina delle brezze. Il salvataggio di una lepre dalla coda dorata, rimasta ferita, scatena una lotta furibonda tra il mago e Gaiaci che si concluderà con un lieto fine. La suite musicale “per la gioventù”, immaginata da Fabio Grasso, alterna brani autonomi a sezioni di supporto alla recitazione, delineando una contro-narrazione onirica in relazione dialettica col testo che ne rileva spunti di riflessione latenti, come quello dello scioglimento dei ghiacciai.

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La Bautta, regina delle maschere veneziane, che permetteva di mangiare senza dover essere levata. (Gaetano Gherardo Zompini, 1700-1768)
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